Propaganda o informazione?

I mezzi d’informazione stanno giocando un ruolo fondamentale nella partita per l’indipendenza della Catalogna.  La scelta della lente da utilizzare per mettere a fuoco certi argomenti, delle immagini da mandare in onda e degli opinionisti da interpellare sono spesso dettate più dalla linea editoriale e dalle pressioni che provengono dai palazzi del potere che dalla deontologia professionale.

Durante la mia tappa in TV ho dovuto convivere, in certe occasioni e mio malgrado, con veti e resistenze quando c’erano da trattare argomenti scomodi o che potevano intaccare i rapporti con aziende che attraverso la pubblicità facevano entrare nelle casse dell’emittente molti milioni.

Poi ci sono i canali regionali, come TV3 in Catalogna, emittente pubblica catalana che gode di ascolti altissimi e i cui programmi, in alcuni casi, si sono trasformati in autentici cult. Sull’ obiettività di TV3 e del suo canale informativo 324 si è discusso molto, e ancor di più in occasione del referendum del 1 d’Ottobre. Personalmente, non mi sorprende che TV3 possa essere “pilotata” da poteri che fanno capo al governo indipendentista; basti pensare che lo spot promozionale sul referendum è stato mandato in onda a ripetizione nonostante si trattasse di una votazione dichiarata illegale dal Tribunale Costituzionale.

Ma TV3 ha anche un canale per bambini e giovani, si chiama Super3. Uno dei suoi programmi più celebri è InfoK, che ha ricevuto molti premi e che tratta argomenti d’attualità per bambini fino ai 12 anni. Dopo il referendum questo programma ha mandato in onda uno speciale di 20 minuti e che, dal mio punto di vista, ha trasmesso una visione tristemente parziale e difficilmente giustificabile della storia del voto dell’1 Ottobre. Personalmente, considero questo programma come un esempio chiarissimo di manipolazione: santificazione dell’indipendentismo e dei suoi cavalieri, beatificazione dei Mossos d’Esquadra e stigmatizzazione del governo centrale.  Credo che la battaglia mediatica e propagandistica abbia superato ogni limite.

E tu cosa pensi? Si tratta di informazione ben confezionata o di pura propaganda pro indipendenza?

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