Quanto si guadagna in Spagna? E il costo della vita? Tutti i dati ed il confronto con Italia ed Europa

salario_minimo_spagna_italia_europa_occhiopidocchio_blog_barcellona

Occhio al post di oggi perchè parliamo di salari. Approfittando del recente aumento del salario minimo spagnolo eccoti un quadro generale della situazione in Spagna, Italia ed Europa.

Dal primo Gennaio 2017 il salario minimo mensile dei lavoratori a tempo pieno spagnoli crescerà dell’8% passando da 655€ a 707€. Quest’aumento di 52€ al mese è il più sostanzioso degli ultimi 30 anni ed è frutto di un accordo tra i popolari ed i socialisti nell’ambito della negoziazione tra i due partiti sugli obiettivi di deficit stabiliti dal governo. I sindacati considerano quest’incremento insufficiente e chiedevano di fissare il salario minimo a 800€ mensili.

In ben 12 paesi europei il salario minimo è inferiore a quello spagnolo, si va dai 194€ della Bulgaria fino ai 684€ della Grecia passando per Romania (235€), Lituania (325€), Ungheria (333€), Repubblica Ceca (338€), Lettonia (360€), Slovacchia (380€), Estonia (390€), Croazia (399€), Polonia (418€) e Portogallo (589€). Europa dell’Est e poi le cenerentole d’Europa Grecia e Portogallo.

Davanti alla Spagna troviamo 9 paesi: Malta (720€), Slovenia (791€), Francia (1.458€), Irlanda (1.462€), Germania (1.473€), Belgio (1.502€), Olanda (1.508€), Regno Unito (1.550€), Lussemburgo (1.923€).

In Italia, Danimarca, Cipro, Austria, Finlandia, Svezia non viene fissato il salario minimo. Mentre la Svizzera, paese europeo che non appartiene all’UE, ne rifiutò l’introduzione tramite referendum. In caso di approvazione il salario minimo del paese elvetico sarebbe stato di ben 4.050€ al mese.

Altro dato interessante è il salario medio mensile spagnolo che ammonta a 2.188€, mentre in Italia aggira i 2.559€ al mese. 

Ricevo spesso messaggi di compatrioti che vorrebbero trasferirsi qui in Spagna e mi chiedono informazioni sui salari. I numeri ti danno un’indicazione di massima sulle tendenze salariali ma cerca di utilizzare il buonsenso. Il costo della vita  e gli stipendi non sono uguali  in tutte le città spagnole così come avviene in Italia. Il più grosso ostacolo per chi vuole trasferirsi a Barcellona o a Madrid è l’affitto di un appartamento ad un prezzo accettabile. Dai un’occhiata a questo post per saperne di più. Per quanto riguarda il costo/qualità della vita, la pressione fiscale ed i servizi publici continuo a considerare la Spagna  come un ottimo paese dove vivere, nonostante tutto.

In questo interessante studio potrai scoprire da te quali sono i paesi più cari o più economici dove vivere in base ai prezzi di alimenti, alloggi, trasporti, beni di consumo e ristorazione. Le cifre confermano una differenza di ben 17 punti tra il costo della vita in Italia e in Spagna. Come sempre, queste cifre non vanno prese come oro colato ma ci offrono, comunque, un’interessante spunto di riflessione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *