Essere giovane in Spagna: non solo fiesta

Occhio al post di oggi, perchè non è affatto tranquillizante, soprattutto per i minori di 30 anni che hanno voglia di lavorare in Spagna.

Quando ero in TV dovetti preparare un reportage sui celebri “Nini”, acronimo spagnolo che sta per “Ni estudio, Ni trabajo”. Si tratta di giovani, tra i 15 ed i 29 anni, che ne studiano ne lavorano e che in Spagna rappresentano ben il 22,8% della popolazione di questa fascia d’età.

Di quel servizio ricordo le lunghe conversazioni con padri sfiniti o assenti e figli ribelli, menefreghisti o semplicemente sfortunati. Ma anche le riprese effettuate … Leggi tutto

Il mio trasferimento da Madrid a Barcellona ed il concerto di Andrés Calamaro

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Una macchina piena zeppa di scatoloni, buste formato maxi da ipermercato, il mio PC, varie cianfrusaglie e una chitarra. Così fu il mio arrivo a Barcellona, una domenica pomeriggio di Novembre sotto una sottile pioggerella.

Non fu semplice smantellare la mia vita precedente a Madrid, in sei anni la capitale spagnola mi aveva dato più di quello che avessi potuto immaginare quando emigrai dall’Italia qualche anno prima. Ma era ora di uscire dalla zona di comfort, di reinventarsi con un nuovo lavoro e di ricominciare da capo a Barcellona. Il primo impatto con la città fu … Leggi tutto

La gente è strana quando sei uno straniero

Cantava Jim Morrison: “La gente è strana quando sei uno straniero. I volti ti guardano disgustati quando sei solo”. Anni fa, con il timore derivante dalle saggie parole del leader dei Doors, atterrai a Barajas per iniziare la mina nuova vita spagnola.
La realtá si è rivelata molto diversa, e il mio impatto in terra straniera è stato tutt’altro che traumatico. L’italiano non deve confrontarsi con diffidenze e sospetti; viene trattato e giudicato come un immigrato sui generis. Niente a che vedere con senegalesi, ecuatoriani o rumeni che arrivano in Spagna affamati, provati e a volte disperati. Nonostante … Leggi tutto