Chi paga il conto degli indipendentisti?

Il referendum illegale d’Ottobre, secondo la procura, ha avuto un costo di oltre 6 milioni di euro. Per non parlare del minstero degli esteri catalano (con tanto di ambasciate) che ci è costato 23 milioni e dei 2 milioni spesi per Diplocat, organismo che promuove la proiezione internazionale della Catalogna. Per l’anno 2017 erano stati stanziati ben 40 milioni per rafforzare le azioni e le campagne all’estero del governo catalano. Poi ci sono i milioni di euro ricevuti dalle associazioni indipendentiste foraggiate nel corso degli anni da generosi finanziamenti.  Il conto di questa commedia lo Leggi tutto

Sovrappeso ed obesità: Spagna e Italia a confronto

Occhio al post di oggi perchè parliamo di obesità, sovrappeso e dieta mediterranea in Spagna, Italia ed Europa.

Partiamo dai dati europei. Lettonia, Ungheria e Regno Unito vantano un tasso di obesità vicino al 20%, seguite a breve distanza dalla Spagna. L’Italia, invece, si piazza in coda alla classifica insieme alla Romania con una percentuale di obesi del 10%.

Ben il 53% degli spagnoli è in sovrappeso, mentre il 17% é obesoNelle Asturie, Galizia e Andalusia 1 abitante su 4 è obeso. Per quanto riguarda il sovrappeso, oltre alle già citate zone, dati allarmanti provengono da Leggi tutto

Orari spagnoli vs Orari europei. Che modello preferisci?

Occhio al post di oggi perchè parliamo di orari in terra di Spagna. Come si organizzano la giornata gli spagnoli? Perchè qui si vive ad un altro ritmo rispetto agli altri paesi europei?

Ci sono molti miti e false congetture sull’argomento che purtroppo vengono alimentati da certa stampa straniera.  A tal proposito, puoi dare un’occhiata a questo articolo del “The Indipendent“, alla seguente pubblicazione del “Daily Mail” passando per la perla del “Washington Post“. Queste testate contribuiscono a diffondere l’idea che in Spagna si lavori dalle 10 alle 14, poi si dedichino 3 ore … Leggi tutto

Essere giovane in Spagna: non solo fiesta

Occhio al post di oggi, perchè non è affatto tranquillizante, soprattutto per i minori di 30 anni che hanno voglia di lavorare in Spagna.

Quando ero in TV dovetti preparare un reportage sui celebri “Nini”, acronimo spagnolo che sta per “Ni estudio, Ni trabajo”. Si tratta di giovani, tra i 15 ed i 29 anni, che ne studiano ne lavorano e che in Spagna rappresentano ben il 22,8% della popolazione di questa fascia d’età.

Di quel servizio ricordo le lunghe conversazioni con padri sfiniti o assenti e figli ribelli, menefreghisti o semplicemente sfortunati. Ma anche le riprese effettuate … Leggi tutto