Il mio primo lavoro in radio

Il decennio passato, quando ancora vivevo in Italia e cercavo di costruirmi un futuro in patria, ebbi l’enorme privilegio di lavorare in uno dei luoghi più affascinanti dove un aspirante giornalista può muovere i  primi passi: la radio.

Avevo appena finito i miei studi universitari ed ero ancora scottato per il trattamento che mi aveva riservato la commissione durante la discussione della tesi di laurea. Pensavo che i due decimi in meno che avevano attribuito al mio voto di laurea avrebbero determinato il mio futuro professionale. Un’ arrabbiatura dettata dall’inesperienza e dalla foga della gioventù; oggi so per certo … Leggi tutto

Intervista a Erriquez della Bandabardó

Prima di emigrare in Spagna, mi regalai un ultimo concerto all’auditorium di Roma. La “Bandabardò” mi fece saltare e dimenticare per qualche ora le perplessitá e i dubbi di chi sta per lasciare il suo mondo per costruirsene uno nuovo, e lontano da casa. Oggi ho deciso di chiudere il cerchio e intervistare Erriquez, voce della Bandabardó, nonchè italiano all’estero per venti anni tra Bruxelles e Lussemburgo.

Che vede la Banda quando esce dell’Italia? Chi emigra, oggi, è un valente o un codardo?
Le cose che ci saltano agli occhi sono quelle che più ci mancano da noi. Vediamo … Leggi tutto

Fare il giornalista è il miglior mestiere del mondo…

moleskine_giornalistaOggi in Spagna è il “dia de reyes”, equivalente alla nostra befana. Uno dei festivi più inviolabili, dedicato a grandi mangiate in famiglia, regali e serate di popcorn al cinema. Io sono intrappolato nell’aeroporto Asturias, a 30 km da Oviedo. Fuori c’è tormenta, nebbia e nell’aeroscalo il wifi non funziona.
Spesso mi dicono: “sei fortunato, il tuo è il miglior mestiere del mondo”.Queste parole mi risuonano nella testa insieme agli annunci dei ritardi dovuti al mal tempo. No cari amici, fare il giornalista non è solo investigare, scoprire, conoscere e soddisfare la propria curiosità. Chi crede ciò … Leggi tutto